Giocatori in lacrime per Joe Dever

Joe-Dever-HeadshotAnche se il fatto risale ad alcuni giorni fa, anche noi di Anonima Gidierre vogliamo unirci al cordoglio di tutto il mondo ludico per la scomparsa di Joe Dever lo scorso 29 novembre. Tutti i giocatori sicuramente avranno almeno una volta sentito il suo nome e quelli un po’ più informati (o anziani) sapranno bene che la maggior parte degli universi fantasy più famosi esistono grazie a lui e al suo lavoro. Appassionato di Dungeons & Dragons fin da ragazzo, creò il mondo del  Magnamund come ambientazione di una campagna di AD&D per il suo gruppo, universo che poi diventò il teatro delle avventure di Lupo Solitario, probabilmente il suo parto più famoso. Il personaggio prese vita nella più lunga e fortunata serie di Libro Game che conosciamo, pubblicati in Italia dalla casa editrice E.Elle. Lupo Solitario e il suo universo molto avevano in comune con il mondo di Warhammer della Games Workshop, con la quale Dever fu anche in trattativa, ma oltre ai romanzi quella ambientazione trovò poi vita in un Gioco di Ruolo a se stante e nelle sue espansioni. Tra le sue creazioni non si devono certo dimenticare anche altre due storiche serie di Libro Game, Oberon (insiema a Ian Page) e I Guerrieri della Strada, oltre a Combat Heroes (con due libri per due giocatori contemporaneamente) e ad una ampia serie di collaborazioni come sviluppatore e autore nel campo dei videogiochi.

Nonostante circa dieci anni fa avesse affrontato e sconfitto un cancro ai reni senza più necessità di dialisi, un intervento chirurgico avvenuto quest’anno gli ha portato imprevisti effetti collaterali con il conseguente ricovero e la successiva e improvvisa morte. Aveva 60 anni.

Anche se i giocatori e il mondo ludico stanno versando lacrime per la sua scomparsa, noi ci sentiamo di dire che mai come ora dobbiamo tornare a leggere, a giocare e a vivere i suoi libri. In questo modo porteremo ancora una volta con noi le meravigliose avventure che Joe ha creato e potremo far si che i suoi universi non muoiano con lui e continuino a vivere nella nostra fantasia e sulle pagine che ci ha lasciato.

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